Domaine les Valentines

Provenza - Côtes de Provence - La Londe les Maures

Cantina familiare indipendente dal 1997, situata nella fascia costiera della Provenza, che si stende su 50 ettari di scisti, dove il mistral accarezza le diverse varietà di vitigni coltivate, con le quali vengono prodotti al 75% i famosi rosé di Provenza, 15% di vini rossi e 10% di vini bianchi.
Rispetto per l’ambiente e rigorosità in cantina sono le linee guida della famiglia Pons-Massenot.

 


Château les Valentines

AOC Côtes de Provence - Caprice de Clémentine

Colore rosso vivo sostenuto, pieno. Al naso è nettamente fruttato, impegnativo, con note di ribes nero e di prugne. Al palato offre una grande purezza aromatica inquadrata da tannini maturi. I frutti sono sottolineati sul finale dalle note speziate molto mediterranee.

ideale con:
Carni grigliate, agnello


Scheda Tecnica


Château les Valentines

AOC Côtes de Provence - Caprice de Clémentine

Colore giallo chiaro, al naso sviluppa profumi molto freschi di frutti bianche con note citrine e iodate date dall’influsso del mediterraneo, uniti a sentori di lavanda e di macchia mediterranea. Al palato è sapido e propone una bella materia ed un finale corposo.

ideale con:
Aperitivo, pesce, coquillages


Scheda Tecnica


Château les Valentines

AOC Côtes de Provence - Caprice de Clementine

La quintessenza della Provenza: il rosé, espressione massima dei profumi di mare, lavanda, mimose e macchia mediterranea. Bel colore salmone cristallino, chiaro e limpido, con riflessi malva luminosi. Al naso è fresco ed espressivo con sentori di frutti rossi e spezie, rosmarino e lavanda. L’attacco al palato è franco, setoso, con finale sui frutti rossi e le spezie, untuoso e profumato.

ideale con:
Aperitivo, affettati, grigliate di carne o pesce


PREMI / RICONOSCIMENTI


Scheda Tecnica


Château les Valentines

AOC Côtes de Provence - la Punition

La “Punition” deve il suo nome alla lunga e difficile vendemmia del 2007 di una parcella di vecchie vigne di Carignan piantate nel 1945, un po’ lasciate all’abbandono, con pochissima resa. Per i vendemmiatori fu un lavoro molto duro, troppo caldo, troppo secco, troppi pochi grappoli: una punizione. Il risultato, però, fu così straordinario che nacque questa cuvée, frutto anche della riconversione delle parcelle in agricoltura biologica, la cui certificazione è in corso d’opera.Vino ricco di frutti rossi maturi, golosi, pepati, con leggere note di kirsh, dai tannini rotondi e grassi, equilibrato e soave.

ideale con:
Aperitivo, affettati, carni


Scheda Tecnica